Nell'ambito del progetto POST 1 sono state attuate nelle scuole le seguenti esperienze:

  1. Laboratori orientanti
  2. Laboratori orientanti per alunni diversamente abili
  3. Pre-accoglienza
  4. Accoglienza: il modulo integrato di ingresso per le classi prime
  5. Progetto "Test d'ingresso"
  6. Accoglienza degli alunni diversamente abili
  7. Contenimento e riduzione della dispersione scolastica
  8. Riorientamento per allievi diversamente abili
  9. Lo stage: un'esperienza da valorizzare

LABORATORI ORIENTANTI
La sezione "Laboratori orientanti" si ispira al principio che l'orientamento costituisca non un episodio isolato ma un lungo processo in quanto componente strutturale dei percorsi educativi e si inserisce in una più vasta azione mirata a fornire agli studenti di Terza Media esperienze concrete in grado di orientarli in merito alle scelte scolastiche successive.
Alla base del modello si colloca la riflessione sul profilo formativo d'uscita dal percorso dell'obbligo scolastico, a cui si possono ispirare gli interventi pedagogico-didattici destinati agli studenti fino all'assolvimento dell'obbligo stesso, ovvero fino al compimento del quindicesimo anno d'età. Infatti, considerato che dopo il primo anno di scuola superiore gli studenti, qualsiasi sia stata la scelta operata all'avvio del nuovo percorso, possono decidere di proseguire nell'istruzione superiore o di accedere alla formazione professionale, appare opportuno ispirare le azioni ad un profilo formativo ampiamente condiviso e tale da poter caratterizzare tutte le istituzioni scolastiche, a prescindere dal loro carattere liceale, tecnico o professionale, e che sia mirato piuttosto a promuovere competenze e capacità proprie di un "cittadino europeo". Tale profilo formativo d'uscita dalla scuola dell'obbligo contempla uno studente:
- Autonomo e responsabile, ovviamente in rapporto alla fascia d'età considerata.
- Attrezzato anche nei confronti del mondo del lavoro
- Fornito di conoscenze idonee sia a promuovere la partecipazione responsabile in tutti gli ambiti che lo vedranno presente, nel caso di passaggio ad altri percorsi formativi, sia a sostenere una più ampia dimensione intellettuale e culturale in caso di prosecuzione nell'istruzione superiore.
Per le suddette ragioni il "modello" di laboratori orientanti qui proposto vuole essere flessibile e adattabile alle diverse esigenze scolastiche, pur mantenendo una struttura di fondo unitaria, tale da far percepire agli studenti che li frequentano il comune impegno assunto dalle istituzioni scolastiche del territorio.
 
LA PRE-ACCOGLIENZA
Il modello di pre-accoglienza vuole chiarire le finalità e l'organizzazione dell'indirizzo prescelto al fine di potenziare la consapevolezza e le motivazioni alla scelta; far riflettere sulle metodologie di lavoro richieste dai piani di studio, sui percorsi e sugli sbocchi scolastici e professionali, far riflettere sulle abitudini di studio per porre le basi di un corretto metodo; fornire indicazioni di letture estive. Offre un primo livello di conoscenza della scuola (struttura e funzionamento), dei docenti che vi operano, delle discipline che vi si studiano, delle attività che vi si programmano;promuove una prima conoscenza reciproca tra futuri studenti (e genitori coinvolti) pone le premesse del futuro patto pedagogico su cui si impernia la vita scolastica
A livello cognitivo il Progetto pre-accoglienza si propone di: esplorare le abitudini di studio degli studenti, per ricavarne utili motivazioni metodologiche atte a porre le basi di un corretto metodo di studio; avviare ad una riflessione sulle metodologie di lavoro richieste dai piani di studio;presentare una prima mappa cognitiva relativamente alle discipline fondanti l'indirizzo prescelto, al fine di potenziare la consapevolezza e le motivazioni alla scelta degli studenti.
 
L'ACCOGLIENZA
Il modulo integrato di ingresso
Il modello parte dalla necessità di sostenere gli studenti all'interno del nuovo percorso formativo che li vede collocati in una dimensione di continuità-discontinuità rispetto al segmento scolastico precedente nella quale è importante favorire un clima ed uno stile di rapporti improntati alla fiducia, alla responsabilità, alla collaborazione e al senso di appartenenza.
Si promuovono iniziative volte a superare situazioni individuali di svantaggio , a recuperare eventuali deficit di apprendimento ed aiutare l'alunno a prendere consapevolezza delle proprie capacità e potenzialità.
Si raccolgono dati utili e necessari a conoscere le variabili che condizionano o predeterminano il processo educativo al fine di predisporre e scegliere gli obiettivi educativi e favorire negli studenti un modo di apprendere ottimale e nelle migliori condizioni
Il modello si articola nei primi 15 giorni dell'anno scolastico in diverse sessioni, ciascuna delle quali prevede obiettivi specifici, prevalentemente trasversali, ma anche più propriamente disciplinari.
Gli interventi, differenziati. si collocano su tre piani
- Affettivo: attività di accoglienza all'interno della nuova struttura scolastica per rilevare le caratteristiche affettive di ingresso degli studenti (interessi, motivazioni, comportamento)
- Cognitivo: somministrazione di test per verificare la presenza dei prerequisiti necessari perché si realizzino situazioni di apprendimento e si formuli una diagnosi precoce delle condizioni iniziali cui far seguire tempestivi interventi di sostegno e proposta di attività specifiche idonee a far emergere i comportamenti cognitivi degli studenti e a fornire indicazioni di metodo di studio efficace
- Della qualità dell'istruzione: attivazione di "laboratori" - di ascolto, di lettura/scrittura, di riflessione sulla lingua - e, nell'ambito di alcune discipline assunte come "campione", ad attività specifiche che orientino gli studenti in operazioni metacognitive
 
ACCOGLIENZA PER ALLIEVI CON DIFFICOLTA'
Il modello ha come finalità di rendere l'ingresso nel nuovo contesto educativo accogliente, che veda i bisogni dei singoli allievi in primo piano, al fine di creare i presupposti di un buon clima di classe, dove gli allievi si sentano a loro agio e siano messi in condizione di apprendere quanto viene proposto dal percorso educativo e formativo.
 
CONTENIMENTO E RIDUZIONE DELLA DISPERSIONE SCOLASTICA:
modulo per il recupero della motivazione allo studio;
stage formativo presso altra scuola
Il modello ha come finalità la riduzione della dispersione scolastica e l' assolveimento dell'obbligo formativo.
Si rivolge ai ragazzi di classe prima e seconda che evidenziano già dai primi mesi di scuola, mancanza di motivazione allo studio e difficoltà a seguire il percorso scolastico intrapreso. Si propongono varie azioni volte al recupero scolastico, della motivazione allo studio e dell'autostima, inoltre viene offerta l'opportunità di provare in una situazione di stage formativo , un percorso scolastico più vicino alle capacità e attitudini dell'alunno.
E' un progetto piuttosto complesso che necessita del sostegno dei docenti, in particolar modo della collaborazione dei coordinatori di classe che con le loro competenze lo rendono realizzabile , dei genitori e famiglie degli alunni stessi, e degli psicologi esterni operanti nella scuola.
 
RIORIENTAMENTO PER ALLIEVI DIVERSAMENTE ABILI
Riorientamento di un'alunna diversamente abile verso un corso più professionalizzante al fine di favorire l'inserimento nel mondo del lavoro attraverso l'acquisizione di una qualifica professionalizzante, più pratica e più aderente alle sue potenzialità ed attitudini.

In sintesi:

Titolo esperienza

Ambito tematico

Destinatari

Istituto/Ente

Laboratori orientanti
orientamento scolastico
raccordo medie/ superiori
alunni di III° media
Liceo "Brocchi"
Ist. d'Arte "De Fabris"
Ist. Prof.le "Remondini"
Casa "Carità Arti e Mestieri"
Laboratori orientanti per allievi diversamente abili
orientamento scolastico
raccordo medie/ superiori
handicap
alunni di III° media diversamente abili e loro Genitori
Liceo "Brocchi"
Ist. d'Arte "De Fabris"
Ist. Prof.le "Remondini"
Casa "Carità Arti e Mestieri"
Pre-accoglienza
pre-accoglienza
abitudini di studio
verifica delle scelte
alunni III° media già iscritti
Liceo "Brocchi"
Accoglienza: il modulo integrato di ingresso per le classi prime
accoglienza
orientamento psicologico
orientamento curricolare
studenti delle classi iniziali delle superiori
Ente di Formazione "Casa di Carità Arti e Mestieri"
Progetto "Test d'ingresso"
test d'ingresso
orientamento curricolare
studenti delle classi iniziali e Consigli di classe
Liceo "Brocchi"
Accoglienza degli alunni diversamente abili
accoglienza
handicap
integrazione
studenti delle classi iniziali
Ente di Formazione "Casa di Carità Arti e Mestieri"
Contenimento e riduzione della dispersione scolastica
stage
recupero
dispersione
ragazzi di I° e II° superiore che evidenziano difficoltà già dai primi mesi di scuola
Ist. Prof.le "Remondini"
Casa "Carità Arti e Mestieri"
Riorientamento per allievi diversamente abili
handicap
recupero
alunna diversamente abile
Ist. d'Arte "G. De Fabris"
Casa "Carità Arti e Mestieri"

Lo stage: un'esperienza da valorizzare

orientamento professionale
raccordo scuola/lavoro

studenti degli Istituti superiori

I.T.C.G "L. Einaudi"
Liceo "J. Da Ponte"
Liceo "Brocchi"
Ist. d'Arte "De Fabris"
Casa "Carità Arti e Mestieri"