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- LABORATORI
ORIENTANTI
- La
sezione "Laboratori orientanti" si ispira al principio
che l'orientamento costituisca non un episodio isolato
ma un lungo processo in quanto componente strutturale
dei percorsi educativi e si inserisce in una
più vasta azione mirata a fornire agli studenti
di Terza Media esperienze concrete in grado di
orientarli in merito alle scelte scolastiche
successive.
- Alla
base del modello si colloca la riflessione sul profilo
formativo d'uscita dal percorso dell'obbligo
scolastico, a cui si possono ispirare gli interventi
pedagogico-didattici destinati agli studenti fino
all'assolvimento dell'obbligo stesso, ovvero fino al
compimento del quindicesimo anno d'età.
Infatti, considerato che dopo il primo anno di scuola
superiore gli studenti, qualsiasi sia stata la scelta
operata all'avvio del nuovo percorso, possono decidere
di proseguire nell'istruzione superiore o di accedere
alla formazione professionale, appare opportuno
ispirare le azioni ad un profilo formativo ampiamente
condiviso e tale da poter caratterizzare tutte le
istituzioni scolastiche, a prescindere dal loro
carattere liceale, tecnico o professionale, e che sia
mirato piuttosto a promuovere competenze e
capacità proprie di un "cittadino europeo".
Tale profilo formativo d'uscita dalla scuola
dell'obbligo contempla uno studente:
- -
Autonomo e responsabile, ovviamente in rapporto alla
fascia d'età considerata.
- -
Attrezzato anche nei confronti del mondo del
lavoro
- -
Fornito di conoscenze idonee sia a promuovere la
partecipazione responsabile in tutti gli ambiti che lo
vedranno presente, nel caso di passaggio ad altri
percorsi formativi, sia a sostenere una più
ampia dimensione intellettuale e culturale in caso di
prosecuzione nell'istruzione superiore.
- Per
le suddette ragioni il "modello" di laboratori
orientanti qui proposto vuole essere flessibile e
adattabile alle diverse esigenze scolastiche, pur
mantenendo una struttura di fondo unitaria, tale da
far percepire agli studenti che li frequentano il
comune impegno assunto dalle istituzioni scolastiche
del territorio.
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- LA
PRE-ACCOGLIENZA
- Il
modello di pre-accoglienza vuole chiarire le
finalità e l'organizzazione dell'indirizzo
prescelto al fine di potenziare la consapevolezza e le
motivazioni alla scelta; far riflettere sulle
metodologie di lavoro richieste dai piani di studio,
sui percorsi e sugli sbocchi scolastici e
professionali, far riflettere sulle abitudini di
studio per porre le basi di un corretto metodo;
fornire indicazioni di letture estive. Offre un primo
livello di conoscenza della scuola (struttura e
funzionamento), dei docenti che vi operano, delle
discipline che vi si studiano, delle attività
che vi si programmano;promuove una prima conoscenza
reciproca tra futuri studenti (e genitori coinvolti)
pone le premesse del futuro patto pedagogico su cui si
impernia la vita scolastica
- A
livello cognitivo il Progetto pre-accoglienza si
propone di: esplorare le abitudini di studio degli
studenti, per ricavarne utili motivazioni
metodologiche atte a porre le basi di un corretto
metodo di studio; avviare ad una riflessione sulle
metodologie di lavoro richieste dai piani di
studio;presentare una prima mappa cognitiva
relativamente alle discipline fondanti l'indirizzo
prescelto, al fine di potenziare la consapevolezza e
le motivazioni alla scelta degli studenti.
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- L'ACCOGLIENZA
- Il
modulo integrato di ingresso
- Il
modello parte dalla necessità di sostenere gli
studenti all'interno del nuovo percorso formativo che
li vede collocati in una dimensione di
continuità-discontinuità rispetto al
segmento scolastico precedente nella quale è
importante favorire un clima ed uno stile di rapporti
improntati alla fiducia, alla responsabilità,
alla collaborazione e al senso di
appartenenza.
- Si
promuovono iniziative volte a superare situazioni
individuali di svantaggio , a recuperare eventuali
deficit di apprendimento ed aiutare l'alunno a
prendere consapevolezza delle proprie capacità
e potenzialità.
- Si
raccolgono dati utili e necessari a conoscere le
variabili che condizionano o predeterminano il
processo educativo al fine di predisporre e scegliere
gli obiettivi educativi e favorire negli studenti un
modo di apprendere ottimale e nelle migliori
condizioni
- Il
modello si articola nei primi 15 giorni dell'anno
scolastico in diverse sessioni, ciascuna delle quali
prevede obiettivi specifici, prevalentemente
trasversali, ma anche più propriamente
disciplinari.
- Gli
interventi, differenziati. si collocano su tre
piani
- -
Affettivo: attività di accoglienza all'interno
della nuova struttura scolastica per rilevare le
caratteristiche affettive di ingresso degli studenti
(interessi, motivazioni, comportamento)
- -
Cognitivo: somministrazione di test per verificare la
presenza dei prerequisiti necessari perché si
realizzino situazioni di apprendimento e si formuli
una diagnosi precoce delle condizioni iniziali cui far
seguire tempestivi interventi di sostegno e proposta
di attività specifiche idonee a far emergere i
comportamenti cognitivi degli studenti e a fornire
indicazioni di metodo di studio efficace
- -
Della qualità dell'istruzione: attivazione di
"laboratori" - di ascolto, di lettura/scrittura, di
riflessione sulla lingua - e, nell'ambito di alcune
discipline assunte come "campione", ad attività
specifiche che orientino gli studenti in operazioni
metacognitive
-
- ACCOGLIENZA
PER ALLIEVI CON DIFFICOLTA'
- Il
modello ha come finalità di rendere l'ingresso
nel nuovo contesto educativo accogliente, che veda i
bisogni dei singoli allievi in primo piano, al fine di
creare i presupposti di un buon clima di classe, dove
gli allievi si sentano a loro agio e siano messi in
condizione di apprendere quanto viene proposto dal
percorso educativo e formativo.
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- CONTENIMENTO
E RIDUZIONE DELLA DISPERSIONE SCOLASTICA:
- modulo
per il recupero della motivazione allo
studio;
- stage
formativo presso altra scuola
- Il
modello ha come finalità la riduzione della
dispersione scolastica e l' assolveimento dell'obbligo
formativo.
- Si
rivolge ai ragazzi di classe prima e seconda che
evidenziano già dai primi mesi di scuola,
mancanza di motivazione allo studio e
difficoltà a seguire il percorso scolastico
intrapreso. Si propongono varie azioni volte al
recupero scolastico, della motivazione allo studio e
dell'autostima, inoltre viene offerta
l'opportunità di provare in una situazione di
stage formativo , un percorso scolastico più
vicino alle capacità e attitudini dell'alunno.
- E'
un progetto piuttosto complesso che necessita del
sostegno dei docenti, in particolar modo della
collaborazione dei coordinatori di classe che con le
loro competenze lo rendono realizzabile , dei genitori
e famiglie degli alunni stessi, e degli psicologi
esterni operanti nella scuola.
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- RIORIENTAMENTO
PER ALLIEVI DIVERSAMENTE ABILI
- Riorientamento
di un'alunna diversamente abile verso un corso
più professionalizzante al fine di favorire
l'inserimento nel mondo del lavoro attraverso
l'acquisizione di una qualifica professionalizzante,
più pratica e più aderente alle sue
potenzialità ed attitudini.
In sintesi:
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