PROGETTO DI ORIENTAMENTO SCOLASTICO TERRITORIALE P.O.S.T. 3
SCHEDA DESCRITTIVA DI BUONA PRATICA DI ORIENTAMENTO
 
RIMOTIVAZIONE E RIORIENTAMENTO PER STUDENTI CON ESPERIENZE DI INSUCCESSO SCOLASTICO


A) DATI GENERALI


Istituti coinvolti (nome e indirizzo)

CFP Casa di Carità Arti e Mestieri
CFP Ferracina
ITIS Fermi
Liceo Da Ponte
ITC Einaudi
Ist. D'Arte De Fabris
Liceo Brocchi

 

Azione

2.1
2.2
2.3
2.4
2.5
3

Tematica prevalente

Percorso di rimotivazione e riorientamento per studenti con esperienze di insuccesso scolastico


Coordinatore (nome, indirizzo, tel, fax, email)

Mauro Sommadossi tel. 0424-523216 email centrobg@carmese.it


Componenti del gruppo di lavoro (nome e indirizzo)

Sommadossi - Bonetto - Dal Monte - Busatto
Vivian - Andolfatto - Campana
Di Grazia - Alecchin - Di Buccio
Donato
Melluso
Borin
Ciccotti

 

Docenti coinvolti

Materie umanistiche
Materie scientifiche
Materie tecniche
Materie professionali
Religione
Att. motorie - Ed. fisica
Sostegno


Durata

Maggio 2003 - Luglio 2003

Ore complessive

-

Note sulla durata

L'intervento è stato troppo breve per poter approfondire la tematica

Destinatari

Genitori

Ore complessive

11-20

Classe

I

N° scuole dei destinatari

-


B) DESCRIZIONE (é importante inserire informazioni precise, complete e sintetiche)


Bisogni emersi

a) Offrire agli alunni occasioni di sviluppo e di riflessione sulla propria personalità a partire dalle classi terminali della scuola elementare;
b) Necessità di facilitare il passaggio dalla scuola elemetare alla scuola media

 

Strumenti utilizzati (analisi dei bisogni)

Questionario
Osservazione sul campo
Discussioni in aula o in gruppo
Rilevazione dati statistici
Test
Altri (specificare)

Obiettivi generali

Recuperare l'autostima, la motivazione, la coscienza di sè
Aiutare ad imparare ad operare delle scelte, a sapersi porre consapevolmente di fronte alla realtà sociale e produttiva, a saper riconoscere e selezionare le proprie attitudini
Favorire l'acquisizione di conoscenze e competenze utili all'inserimento nel mondo del lavoro
Realizzare uno stretto collegamento con i centri di formazione operanti sul territorio


Obiettivi specifici di apprendimento

Conoscenze

Conoscere le cause del proprio insuccesso
Confrontarsi con il gruppo
Conoscere i vari Servizi del territorio

 

Competenze e abilità

Verificare il successo delle azioni di orientamento
Scegliere e svolgere lo stage orientativo


Attività svolte

Discussione di gruppo
Attività di gruppo (interviste, uso dei cartelloni)
Compilazione questionari
Restituzione ai genitori


Fasi di lavoro (descrizione delle fasi e delle durate)

Progettazione dell'intervento (un mese)
Bilancio competenze (un mese)
Il problema della scelta (un mese)
Restituzione ai genitori (un mese)


Metodologie utilizzate

Lezione frontale
Lavoro di gruppo
Laboratori
Visite guidate
Internet
Altre (specificare)

 

Materiali e strumenti utilizzati

Schede
Lucidi
Test
Video
Quotidiani
Pubblicazioni
Cd rom
Materiali da Internet
Personal computer
Altri (specificare)

Personale interno

Dirigente scolastico
Docenti
ATA

Personale esterno

Servizio Informagiovani
Centro per l'impiego
Ref. Scuole territorio

Risorse logistiche e strutture

-

E' stato realizzato un corso di formazione? SI NO

Numero di ore del corso

Tipologia costi

Ore eccedenti personale interno
Consulenza personale esterno
Consulenza strutture esterne
Materiali per il progetto
Trasporti
Altro (specificare)

Attività

Progettazione
Realizzazione
Valutazione
Produzione materiali
Altro (specificare)

% sul totale

Costo

500-1500

Punti di forza (inserire un punteggio min. 1 - max. 5)

1
2
3
4
5

Interesse dei soggetti coinvolti

Interesse dei soggetti esterni

(specificare)

Interesse dei destinatari

Interesse di altri

(specificare)

Coinvolgimento

Significatività risp. agli obiettivi

Adattabilità alle discipline

Riproducibilità/Trasferibilità

Innovatività

Ricadute nella scuola

Ricadute esterne

(specificare)

Visibilità

Altro

(specificare)

 

Punti di criticità

Campione poco numeroso per avere dei dati statistici attendibili.
Per rendere i risultati maggiormente attendibili si voleva progettare un secondo intervento autunnale, ma per problemi organizzativi non è stato possibile attuarlo

Una buona pratica è tale soprattutto se ha provocato cambiamenti e se è riproducibile e trasferibile.
Vi invitiamo quindi a porre particolare attenzione al completamento delle sezioni D ed E.


C) VERIFICA E VALUTAZIONE

Verifiche effettuate

Questionari
Test d'ingresso e di uscita
Discussioni in classe
Osservazioni sul campo
Rapporti intermedi
Altro (specificare)

 

Cambiamenti rilevati (inserire un punteggio min. 1 - max. 5)

1
2
3
4
5

Conoscenza

Aspetto relazionale

Coinvolgimento

Organizzazione interna

Rapporti con i partners

Disponibilità

Clima di lavoro

Altro

(specificare)


Competenze maturate

Creare un momento di accoglienza per i nuovi arrivati
Vivere insieme serenamente questo momento di passaggio
Conoscere i nuovi compagni e gli insegnanti

La pratica è stata definita "buona" sulla base dei seguenti indicatori

Insegnamento

Riproducibilità
Trasferibilità
Cambiamenti prodotti
Raggiungimento obiettivi
Autovalutazione
Coerenza
Altro (specificare)

Apprendimento

Riproducibilità
Trasferibilità
Cambiamenti prodotti
Raggiungimento obiettivi
Autovalutazione
Coerenza
Altro (specificare)

Rapporti con i soggetti coinvolti

1
2
3
4
5

Docenti

Famiglie

Studenti

Comunità

Comportamenti modificati sui destinatari

Comprensione delle cause dell'insuccesso scolastico
Riorientamento in Scuole superiori diverse

Modalità di rilevazione dei cambiamenti

Questionari
Osservazioni sul campo


D) MATERIALI PRODOTTI E DIFFUSIONE DEI RISULTATI

Prodotti realizzati

Pubblicazione
Video
Cd rom
Pagine internet
Mostre
Cartelloni
Metodologie e percorsi didattici
Struttura di un corso
Modulo formativo
Altro (specificare)

 

Diffusione dei risultati

Articoli su stampa
Pubblicazione su riviste specializzate
Seminari-Convegni
Pubblicazioni internet
Comunicazioni alle famiglie
Distribuzione stampati
Servizi televisivi
Partecipazione a concorsi
Altro (specificare)


E) CARATTERISTICHE DELL'ESPERIENZA

Elementi di innovazione

riorientare il ragazzo dopo un insuccesso scolastico. Conoscenza delle proprie attitudini e limiti

Elementi di riproducibilità

tutte le fasi dell'intervento sono riproducibili poichè tradotte in istruzioni operative esplicite

 

Suggerimenti per chi desidera replicare, dopo adattamento, questa pratica:

Cosa fare assolutamente

monitorare l'intervento nel tempo

Cosa non fare

non trascurare le esigenze dei ragazzi e famiglie.

La pratica è stata realizzata nell'anno scolastico

2003/2004

Note e commenti

Per rendere i risultati maggiormente attendibili si voleva progettare un secondo intervento autunnale, ma per problemi organizzativi non è stato possibile attuarlo


Pubblicazione SI NO

Ultimo aggiornamento

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