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Bisogni
emersi
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- Costruire
un progetto
individuale di
scelta per una
maggior
consapevolezza
del proprio
futuro
- Conoscere
meglio le
Offerte
Formative degli
Istituti
Superiori
presenti nel
territorio
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Strumenti
utilizzati
(analisi
dei bisogni)
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Obiettivi
generali
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- 1)
Potenziare
capacità di presa
di decisione
- 2)
Introdurre ulteriori
elementi di conoscenza e
di analisi relativi al
mondo della scuola e del
lavoro
- 3)
Avviarsi alla
transizione dalla scuola
media alla scuola
superiore
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Obiettivi
specifici di apprendimento
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Conoscenze
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- 1)
Analizzare
approfonditamente
gli istituti
superiori ed i
settori
produttivi
- 2)
Conoscere la
propria
comunità
ed interessarsi
ad
essa
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Competenze
e abilità
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- 1)
Costruire un
progetto
individuale di
scelta
- 2)
Saper
affrontare
consapevolmente
le
difficoltà
connesse al
primo impatto
con la scuola
superiore e le
strategie di
inserimento
- 3)
Interagire con
altre persone e
sviluppare
nuovi ambiti di
interesse
- 4)
Aumentare il
senso di
appartenenza
alla propria
comunità
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Attività
svolte
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- 1°
FASE:
- a)
"retest" di test
attitudinali a cui
seguirà l'analisi
dei cambiamenti rilevati
dal confronto con i
materiali raccolti nel
portfolio, compresa la
composizione scritta
nella classe quinta
della scuola primaria "
Cosa farò da
grande". Verifica e
confronto in classe su
come sono cambiate le
idee e le situazioni e
sulla distinzione tra i
sogni realizzabili e
quelli irrealizzabili.
- b)
Somministrazione di
altri test (test sulle
emozioni in relazione
alle aspettative ed alle
scelte per il futuro "Le
esperienze positive";
test sulle attitudini e
sugli interessi
lavorativi;
- c)
Ricerche ed analisi del
mondo del lavoro e delle
nuove professioni anche
con lausilio della
lettura di giornali
specialistici e di un
incontro con i
rappresentanti delle
Associazioni di
categoria.
- c)
Partecipazione ai
laboratori orientanti
organizzati dalle scuole
superiori del bassanese
- d)
Aggiornamento del
calendario degli
open-days
- e)
Visita alla mostra
sull'orientamento
Cosa farò da
grande?
- f)
Eventuale compilazione
di altri questionari
(questionario di
autovalutazione a cura
dell'alunno,
questionario-intervista
per i genitori, scheda
riassuntiva con
consiglio di
orientamento compilata
dal Consiglio di Classe
- g)
Applicazione del metodo
del problem solving per
l'orientamento
scolastico
- h)
Sportello Informativo
attivo da ottobre a
gennaio in tutte le
scuole del
Post
- 2°
FASE:
- a)
Realizzazione di una
progettualità
legata a particolari
problemi rilevati sul
territorio attraverso
lavori a piccoli gruppi
divisi per tematiche,
ricerche, osservazione
dei problemi...
- Alcuni
esempi: informare i
turisti sui monumenti e
sulla storia della
città in cui
risiedono; curare
recensioni ed interventi
sul giornalino
scolastico e sui
giornali locali;
organizzare un concerto
di fine anno scolastico
curando i rapporti con
il dirigente scolastico,
con i gruppi musicali,
creare un manifesto,
coinvolgere i compagni
ecc.;realizzare un
cineforum, proporre ed
organizzare
attività
culturali...
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Fasi
di lavoro
(descrizione
delle fasi e delle
durate)
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- 1)
Fino a gennaio: lavoro
sulle attitudini,
percorsi formativi e
orientamento informativo
- 2)
Da febbraio:
attività di
interazione con la
realtà -
attività
orientanti
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Materiali
e strumenti
utilizzati
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Personale
esterno
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- tecnici
uffici
comunali
e
amministratori
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Risorse
logistiche e
strutture
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Costo
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- dipende
dalle
attività
orientanti
programmate
- costi
per
trasporti
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Punti
di forza
(inserire
un punteggio min. 1 -
max. 5)
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Punti
di
criticità
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- Lattività
di
Oriientamento
Formativo
occupa una
buona parte
del primo
quadrimestre.
- Le
attività
orientanti
vengono
realizzate
quasi
esclusivamente
nel secondo
quadrimestre
periodod in
cui gli
alunni si
steanno
anche
preparando
allesame
di
licenza.
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