PROGETTO DI ORIENTAMENTO SCOLASTICO TERRITORIALE P.O.S.T. 4
SCHEDA DESCRITTIVA DI BUONA PRATICA DI ORIENTAMENTO
 
ORIENTAMENTO IN ENTRATA PER ALUNNI DI TERZA MEDIA: LABORATORI ORIENTANTI


A) DATI GENERALI


Istituti coinvolti (nome e indirizzo)

CFP “FERRACINA” -Bassano del Grappa (VI)
CFP “Casa di Carità, Arte e mestieri” - Bassano d.G. (VI)
ISA “De Fabris” - Nove (VI)
ITIS “Fermi” - Bassano del Grappa (VI)
Liceo Scientifico “J. Da Ponte” - Bassano del Grappa (VI)
ITCG “L. Einaudi” - Bassano del Grappa (VI)

 

Azione

1.a
1.b
1.c
1.d
1.e
1.f

Tematica prevalente

Orientamento in entrata per gli alunni di terza Media


Coordinatore (nome, indirizzo, tel, fax, email)

Stefani Maria - ITCG “L. Einaudi”


Componenti del gruppo di lavoro (nome e indirizzo)

Vivian Natalia - CFP “FERRACINA” -Bassano del Grappa (VI)
Dal Monte Adriana - CFP “Casa di Carità, Arte e mestieri” - Bassano (VI)
Borin Maria - ISA “De Fabris” - Nove (VI)
Di Grazia Giuseppa - ITIS “Fermi” - Bassano del Grappa (VI)
Rutter Carla - Liceo Scientifico “J. Da Ponte” - Bassano del Grappa (VI)
Stefani Maria - ITCG “L. Einaudi” - Bassano del Grappa (VI)

 

Docenti coinvolti

Materie umanistiche
Materie scientifiche
Materie tecniche
Materie professionali
Religione
Att. motorie - Ed. fisica
Sostegno


Durata

novembre - dicembre

Ore complessive

min. 4 - max 10

Note sulla durata

ogni Istituto organizza gli incontri in relazione alla propria specificità

Destinatari

Alunni di scuola media

Classe

terze

N° scuole dei destinatari

Scuole Medie del comprensorio


B) DESCRIZIONE (é importante inserire informazioni precise, complete e sintetiche)


Bisogni emersi

Necessità di conoscere direttamente modalità di lavoro, forme e linguaggi relativi alle discipline fondanti dei vari indirizzi

 

Strumenti utilizzati (analisi dei bisogni)

Questionario
Osservazione sul campo
Discussioni in aula o in gruppo
Rilevazione dati statistici
Test
Altri (specificare)

Obiettivi generali

Avvicinare gli alunni alle discipline di indirizzo dei vari Istituti


Obiettivi specifici di apprendimento

Conoscenze

Saper cogliere la specificità di ogni Istituto

 

Competenze e abilità

Saper scegliere la scuola più adatta


Attività svolte

Presentazione delle discipline di indirizzo e delle relative modalità di lavoro


Fasi di lavoro (descrizione delle fasi e delle durate)

1) incontro preliminare di presentazione
2) attività nelle classi e nei laboratori
3) eventuale incontro finale conclusivo


Metodologie utilizzate

Lezione frontale
Lavoro di gruppo
Laboratori
Visite guidate
Internet
Altre (specificare)

 

Materiali e strumenti utilizzati

Schede
Lucidi
Test
Video
Quotidiani
Pubblicazioni
Cd rom
Materiali da Internet
Personal computer
Altri (specificare)

Personale interno

Dirigente scolastico
Docenti
ATA

Personale esterno

Studenti tutor

Risorse logistiche e strutture

Aule e laboratori della scuola

E' stato realizzato un corso di formazione? SI NO

Numero di ore del corso

Tipologia costi

Ore eccedenti personale interno
Consulenza personale esterno
Consulenza strutture esterne
Materiali per il progetto
Trasporti
Altro (specificare)

Attività

Progettazione
Realizzazione
Valutazione
Produzione materiali
Altro (specificare)

% sul totale

Costo

1
2
3
4
5

Interesse dei soggetti coinvolti

Interesse dei soggetti esterni

(specificare)

Interesse dei destinatari

Interesse di altri

(specificare)

Coinvolgimento

Significatività risp. agli obiettivi

Adattabilità alle discipline

Riproducibilità/Trasferibilità

Innovatività

Ricadute nella scuola

Ricadute esterne

(specificare)

Visibilità

Altro

(specificare)

 

Punti di criticità

1. difficoltà di predisporre un’organizzazione ottimale rispetto agli obiettivi, quando l’attività viene svolta in orario scolastico
2. difficltà di comunicazione con le Scuole Medie

Una buona pratica è tale soprattutto se ha provocato cambiamenti e se è riproducibile e trasferibile.
Vi invitiamo quindi a porre particolare attenzione al completamento delle sezioni D ed E.


C) VERIFICA E VALUTAZIONE

Verifiche effettuate

Questionari
Test d'ingresso e di uscita
Discussioni in classe
Osservazioni sul campo
Rapporti intermedi
Altro (specificare)

 

Cambiamenti rilevati (inserire un punteggio min. 1 - max. 5)

1
2
3
4
5

Conoscenza

Aspetto relazionale

Coinvolgimento

Organizzazione interna

Rapporti con i partners

Disponibilità

Clima di lavoro

Altro

(specificare)


Competenze maturate

Maggiore consapevolezza nella scelta del proprio percorso scolastico-formativo

La pratica è stata definita "buona" sulla base dei seguenti indicatori

Insegnamento

Riproducibilità
Trasferibilità
Cambiamenti prodotti
Raggiungimento obiettivi
Autovalutazione
Coerenza
Altro (specificare)

Apprendimento

Riproducibilità
Trasferibilità
Cambiamenti prodotti
Raggiungimento obiettivi
Autovalutazione
Coerenza
Altro (specificare)

Rapporti con i soggetti coinvolti

1
2
3
4
5

Docenti

Famiglie

Studenti

Comunità

Comportamenti modificati sui destinatari

-

Modalità di rilevazione dei cambiamenti

-


D) MATERIALI PRODOTTI E DIFFUSIONE DEI RISULTATI

Prodotti realizzati

Pubblicazione
Video
Cd rom
Pagine internet
Mostre
Cartelloni
Metodologie e percorsi didattici
Struttura di un corso
Modulo formativo
Altro (specificare)

 

Diffusione dei risultati

Articoli su stampa
Pubblicazione su riviste specializzate
Seminari-Convegni
Pubblicazioni internet
Comunicazioni alle famiglie
Distribuzione stampati
Servizi televisivi
Partecipazione a concorsi
Altro (specificare)


E) CARATTERISTICHE DELL'ESPERIENZA

Elementi di innovazione

Elementi di riproducibilità

tutti

 

Suggerimenti per chi desidera replicare, dopo adattamento, questa pratica:

Cosa fare assolutamente

1. prendere contatto direttamente con le scuole Medie del comprensorio
2. organizzare accuratamente le fasi dell’attività
3. creare un approccio adatto all’età dei ragazzi

Cosa non fare

creare timori nei riguardi dell’istituzione e delle discipline

La pratica è stata realizzata nell'anno scolastico

2005-2006

Note e commenti

-


Pubblicazione SI NO

Ultimo aggiornamento

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